Una meravigliosa bugia, Track-by-Track

Una meravigliosa bugia è il primo disco da solista di Carlo Pinchetti!
Undici canzoni dal tono malinconico e disilluso, ma, allo stesso tempo, cantate in maniera romantica. Carlo le racconta una ad una per farci immergere nel significato di una meravigliosa bugia.

LACRIME
Il nemico è dentro di te, sempre, la rivoluzione è interiore, come la depressione e le più grandi sfide. Per fortuna c’è anche la tastiera di Gigi Giancursi.
“vivi in un sogno che insegui ma sai, poi non si avvererà/sputi quello che vuoi, nessuno piangerà/credi di andare, le gambe son ferme, qualcosa ti trattiene qui/a pensare che a noi nessuno pagherà/sforzi e sangue versato dentro di me, lacrime, lacrime/il tuo nemico già lo conosci, lui vive dentro di te/non pensare che a noi qualcuno pagherà/ sforzi e sangue versato dentro di me lacrime, lacrime”

RECRIMINARE
Il nemico è anche fuori alle volte però, sembrerebbe, soprattutto quando è così facile dimenticare l’empatia 
“siamo qui così vicini, tu sai già che me ne andrò/inutile recriminare anche se poi non passa/il tempo, no, non mi avrà mai/pensami se brucia piano, inventiamoci, ci crederò/inutile recriminare ci divora, sai, il tempo, no, non mi sottraggo ormai/e io ti vorrei e io ti vorrei con me”

FUORI DI ME
Ok che la rivoluzione e la depressione sono interiori, però se mi porti un po’ fuori di me magari respiro
“Può già bastare un giorno andato così/tempo da occupare e una testa nei suoi pensieri/la speranza piano piano brucia e noi beviamo forte, un orologio in mano/portami un po’ fuori di me, portami nel posto in cui vivi, portami un po’ fuori di me, portami un po’ fuori nel sole, non vuoi ma lo fai per me/perso dentro il senso di una giornata a dormire/uso ogni scorta e riserva residua in me/versami un bicchiere presto e beviamo che l’inverno ormai è passato, se vuoi/ sei lì ormai io non ti vedo più”

ZOPPICO
Oh no aspetta, sono tornato dentro di me, ora provo a trascinarmi fuori, zoppico da te
“C’era un’espressione che ricordo, una pace che non c’è più/c’era un’espressione ma non penso se ne andrà mai più/paghiamo tutti insieme questo scotto, non ha più senso dormire/sono ormai due mesi che ci penso, eccomi son pronto a impazzire/ci sei tu e io zoppico da te, ci sei tu ma io piano brucio ormai, nei miei guai/c’erano dei sogni su uno scoglio e gente che non può sentire/aperto, sono entrato, mi hai lasciato/non me ne andrò mai più/nascondo tre chitarre e poco altro, le venderò per scappare/cerco di fuggire ogni senso, è una marcia non più una colpa”

STRADE VUOTE
E adesso che sono uscito dove vado, che qui ci sono strade vuote e fredde? Qual è il senso?
“Strade vuote intorno a me, un giorno freddo inizia/il cuore batte lì, ma lì già da un po’ non si chiede più perché/perché’ siamo qui oh no/mi avevi detto, tu non lasciarti andare e spera nel domani/ma il domani non esiste, non chiedermi perché’/là in mezzo al fuoco brucia un pensiero che non vuole scienza né artificio/si piega su di sé, non chiedermi perché”

SCEGLIE DI ANDARE
Oh poi c’è anche chi decide che tanto non ne vale la pena e piano, naturalmente, scende da questa nave marcia
“Là piano se ne va, ha sopportato già la sua età/scuote piano la sua testa, nella tasca nasconde il suo pensiero/sceglie di andare via di qua/una borsa può bastare, la lama è sempre affilata/perde piano la sua testa, il pensiero ormai non c’è più/sceglie di andare via di qua/lui ormai ha già deciso, la strada non va più seguita/i suoi amici un ricordo negativo, che tanto sparirà/sceglie di andare via di qua”

PEGGIO DI IERI
Quindi, tutto quanto considerato, non si può sperare che le cose vadano meglio, però con qualcuno al fianco per condividere i giorni, ecco, forse…
“Penso a tutto il tempo che è passato/abbracci, scelte fatte e rivolte/ il mondo sa, non capirà/sempre solo noi contro tutti/sarà peggio, peggio di ieri, peggio di ieri/prendo tutto quello che mi spetta/il giorno passa piano, ma ho te accanto/il mondo sa, non capirà”

STARE QUI
Perché in fin dei conti, nonostante tutto, l’istinto ci porta a volere uscire, ma, guarda un po’, ultimamente non sempre è consentito.
“Le due scarpe già allacciate, portami giù/non so se succederà, non so che succederà/con la giacca o senza tu, parlami dai/non sappiamo che sarà, non sappiamo se sarà/ma non va, stare qui, sai, non va stare qui”

MORTA (Poesia di Giulio Pinchetti)
Volevo musicare un pezzo triste dopo l’Ennemi di Baudelaire e, guarda caso, ho scoperto che è esistito un poeta scapigliato con il mio stesso cognome. Ecco fatto
.
“è morta la fanciulla innamorata e il sasso sepolcral ci posa su: la preghiera de’ morti han recitata e i vivi adesso non ci pensan più! Lieve, lieve come un sogno estivo, profumata d’amori, ella spirò: e quel grand’occhio nero e fuggitivo, il tolto amico, nel svanir, cercò: lo cercò lungamente, e non l’affise: l’amor cercò, le rispondea l’avel! Ma quel suo sguardo celestial sorrise forse pensò, ne rivedremo in ciel!”

HERE COMES A REGULAR
Purtroppo non l’ho scritta io questa, bensì il più grande autore di sempre, Paul Westerberg.
“Well a person can work up a mean mean thirst/after a hard day of nothin’ much at all /summer’s passed, it’s too late to cut the grass/there ain’t much to rake anyway in the fall and sometimes I just ain’t in the mood/to take my place in back with the loudmouths/you’re like a picture on the fridge that’s never stocked with food/I used to live at home, now I stay at the house and everybody wants to be special here/they call your name out loud and clear
Here comes a regular/call out your name /here comes a regular
Am I the only one here today? Well a drinkin’ buddy that’s bound to another town/once the police made you go away and even if you’re in the arms of someone’s baby now/I’ll take a great big whiskey to ya anyway/everybody wants to be someone’s here/someone’s gonna show up, never fear
‘Cause here comes a regular/all out your name/here comes a regular
Am I the only one who feels ashamed?Kneeling alongside old Sad Eyes/he says opportunity knocks once then the door slams shut/all I know is I’m sick of everything that my money can buy/the fool who wastes his life, God rest his gutsFirst the lights, then the collar goes up, and the wind begins to blow/turn your back on a pay-you-back, last call first the glass, then the leaves that pass, then comes the snow
ain’t much to rake anyway in the fall”

CREDERE #2
Credo che non serva più respirare, ogni mio riflesso è un dubbio. Canta anche Gigi Giancursi quello che sembra un monito: Quali discorsi ti sei permesso, quanti ne hai fatti fino adesso?
“Credo che non serva più respirare, se penso soltanto al mio lasciar stare/ogni mio riflesso è un dubbio, ogni dubbio crea assuefazione/io non voglio più credere, tutto è strano ormai/ invento un po’ di coraggio, è una falsità/sempre per due, anche per tre/la riva laggiù si nasconde, niente consola quando è estate/io non voglio più credere tutto è strano ormai/quali discorsi ti sei permesso? quanti ne hai fatti fino adesso? che ti è successo, quando è successo? perché ti porti la croce addosso?/non ci provare, vietato l’accesso, lasciati stare, molla l’osso/perfino il cielo si fa grosso, quando conosci il paradosso/io non voglio più credere, tutto è strano ormai/parole e poesie non servono a niente, un velo mi nasconde ogni passo/luci disperse ma vivo nell’ombra/se un caro amico ormai deve andare/io non voglio più credere, tutto è strano ormai”

https://www.facebook.com/carlopinchetti/
https://carlopinchetti.bandcamp.com

T-Rex Squad e citazioni spaziali!

#alladeriva è il secondo EP dei T-Rex Squad ed è stato pubblicato il 26 Novembre 2021.
Arriva dopo l’EP d’esordio #resistiallestinzione del Febbraio 2020.
Il nuovo EP è composto da sei brani che spaziano tra punk rock e hardcore melodico e che sono accompagnati da citazioni e collaborazioni speciali, il tutto è supportato da una corazzata di etichette indipendenti italiane spinte dall’implacabile e mai scontato spirito diy!
I T-Rex Squad con questa intervista ci raccontano come sono nati con l’aggiunta di alcuni dettagli dell’ultimo EP.

Ciao ragazzi, partiamo con la domanda di rito. Chi sono e come nascono i T- Rex squad?
TOM: Ciao!!! Intanto grazie per queste quattro chiacchere,beh, chi sono i T-rex? Sono innanzitutto 4 amici, con passione per la musica e soprattutto voglia di farla,nascono come la più classica delle storie, da una sbronza tra me e Angelo ahahaha…insomma volevamo trovare il modo per continuare a farlo e più spesso e il miglior modo qual è? Fare una Band!!! Poi si sono aggiunti prima Tommy e in fine Vittorio,ed ecco qui i T-Rex Squad…raccontata molto in breve ma più o meno è andata così.
ANGELO: Esatto, questa è la prova che bere fa male, soprattutto quando lo fai con questi ceffi! Scherzi a parte, Volevamo fare sta band per girare l’italia a bere e mangiare, invece la giriamo facendo musica, nella maniera possibile. Abbiamo creato sto progetto quasi per scherzo, e invece nel corso degli anni ha iniziato a suscitare interesse nel pubblico e negli addetti ai lavori. Già #resistiallestinzione al tempo aveva riscosso interesse, ma #alladeriva sta bissando la risposta positiva. 

Nei brani del nuovo EP troviamo delle citazioni a film e altre band anche molto distanti tra loro. Passiamo da “Ritorno al futuro” per arrivare a Tre allegri ragazzi morti e Wretched. Come, o perché, nasce questa cosa? Ci sono altre citazioni che ci siamo persi?
TOM: Diciamo che, intanto non siamo più dei ragazzini,io soprattutto e alcune cose fanno proprio parte della mia/nostra adolescenza,altra cosa,uno di noi è particolarmente “nerd” quindi non possiamo far altro che inserire certe cose,ma vi spiegherà meglio lui…altre citazioni certo che ci sono, vi do un indizio, in copertina..non vi dirò altro sta a voi cercarla, per i lettori invece non vi rimane altro da fare che comprare il disco ahahah.
ANGELO: Ciao, sono il “nerd”, come anticipato da Tom, sono appassionato di Sci-Fi e distopico in generale, in copertina abbiamo inserito un “easter egg” non propriamente evidente, per evitare discussioni di plagio e diritto di autore. Nella stessa “N’Oi Ragazzi” il campione dei rumori “spaziali” deriva da una navetta NASA che non citiamo direttamente, ma ringraziamo il buon Paso dello Studio 73 per aver trovato l’effetto giusto da inserire nel mood del pezzo. Altre citazioni a livello di testo ne esistono pure, quando scrivo faccio spesso riferimenti anche a brani precedenti dei T-Rex stessi e anche alle mie band precedenti. è una cosa che ho sempre fatto e che spero di poter fare sempre 

Dopo le citazioni, parliamo ora delle partecipazioni inserite nell’EP e proposito di questo, con chi vorreste più di tutti fare un featuring? Vi è permesso spararla grossa…
TOM: Volevamo fare qualcosa di diverso rispetto a #RESISTIALLESTINZIONE e quindi abbiamo pensato  di aggiungere qualche collaborazione per cercare di dare “quel tocco” in più a #ALLADERIVA ed è qui che entrano “in campo” Totonno dei Duff e Gabri dei Plakkaggio e 666 entrambi non credo abbiano bisogno di presentazioni e spiegazioni su chi sono,per collaborazioni future chissà ce ne sarebbero molti con cui sarebbe bello collaborare e la lista sarebbe molto lunga, però accettiamo proposte!!!!!
ANGELO: Esatto, volevamo cominciare a far capire che non volevamo essere una meteora (o un asteroide) e rimarcare la nostra presenza nel panorama italiano. I featuring che sogno come cantante, sono una lista infinita, probabilmente l’italiano è un po’ limitante per desiderare un Featuring internazionale, ma sarebbe un sogno avere Greg Attonito dei The Bouncing Souls, oppure Trever Keith dei Face To Face, Ryan Young degli Off With Their Heads e il Professor Graffin dei Bad Religion, restando con i piedi per terra e inerenti con l’italiano, mi piacerebbe avere: Kaos One, Maurizietto degli Ultimi, Luchino dei Choke Wire o anche Gabriele aka Puccio dei City 493. 

#alladeriva trova la collaborazione di diverse etichette indipendenti sparse per l’Italia, alcune già presenti da #resistiallestinzione, per altre invece si tratta della prima collaborazione, quanto ritenete importante il fattore co-produzione nel vostro progetto?
TOM: Domanda trabocchetto? Siete alla ricerca di lusinghe??? ahahahaha … a parte gli scherzi è una cosa molto importante la collaborazione con i co-produttori perchè ci da la possibilità di rendere concreto il nostro lavoro,di portarlo in giro e di farci avere anche un po’ di visibilità in più e soprattutto vedere che non siamo gli unici a credere in questo progetto che pur essendo nato per scherzo sta funzionando e di questo ne siamo contentissimi, quindi un grazie enorme a voi e tutti gli altri coinvolti in questa cosa,grazie, grazie davvero!! 
ANGELO: La co-produzione, permette la visibilità del disco e ci da possibilità di farlo arrivare un po’ ovunque, sia in digitale che in fisico. E allo stesso tempo, ci da modo di girare in Italia a suonare, bere birrette e mangiare le tipicità locali, ahahahah, che io e Tom abbiamo stilato una lista di pietanze da degustare lungo lo stivale. 

Come è il vostro rapporto (come band e come ascoltatori) con lo streaming?
TOM: Come tutti cerchiamo di adattarci a questi “tempi moderni”, ormai gli ascolti generali si fanno tutti così anche se a me personalmente piace molto di più l’ascolto da supporto fisico quindi cd o vinile che sia.
ANGELO: Il supporto fisico è secondo me, altrettanto importante, ma la diffusione si è spostata sul web. Come le radio stesse, che ascoltiamo sempre di più in Streaming! 

Ci consigliate 3 band/artisti che ritenete meritevoli nel panorama underground odierno?
ANGELO: Nell’ultimo anno abbiamo ascoltato roba nuova in italiano e non, ci piacciono i City 493 con Acque Immobili, degli Scheletri il loro Ossa Rotte e infine The Ammonoids con Survivors of the K-T Boundary. Ma avremmo una lista infinita.

Classica domanda di chiusura: quali saranno le prossime tappe dei T-Rex SQUAD?
TOM: Le prossime tappe sono sicuramente portare in giro #ALLADERIVA, abbiamo già un po’ di date in programma e siamo in continuo aggiornamento cercheremo di girare per tutto lo stivale per quanto ci sarà possibile, in più stiamo già scrivendo cose nuove, insomma la T-Rex Squad non è di certo ferma!!!ANGELO: Suonare il più possibile ovunque e portare in giro il disco anche grazie al supporto dei nostri co-produttori. E continuare con la scrittura di nuovi brani. 

Ringraziamo i T-Rex Squad per la bella intervista e la grande collaborazione

Info e contatti:
Facebook: https://www.facebook.com/trexsquad666/
Instagram: https://www.instagram.com/trexsquad69/
Bandcamp: https://t-rexsquad.bandcamp.com/releases
YouTube: https://www.youtube.com/channel/UCzJtKSsoG97VQdoEgRQT2oA

Christmas time in the countryside

Christmas time in the countryside è uno split creato da artisti legati all’etichetta indipendente Gasterecords, nasce da una festa per essere una festa.
Ci sono tre cantautori, una band punk rock, un super ospite, anzi due, ed un nuovo progetto che sta per nascere. Sei brani diversi accompagnati ognuno da un videoclip, alcuni inediti, altri arrangiati per l’occasione, legati dal filo conduttore del Natale, visto e vissuto da diversi punti di vista e raccontato con diversi colori e sfumature.

Lo split, disponibile dal 20 Dicembre 2021, è scaricabile gratuitamente dalla pagina Bandcamp di Gasterecords: 
https://gasterecords.bandcamp.com/album/christmas-time-in-the-countryside

Track list:
• Carlo Pinchetti – Sei Giorni (al compleanno di Paul Westerberg) 
• Piccoli Bigfoot – Palle di Natale (live)
• Gigi Giancursi & Orlando Manfredi – Glammy Xmas
• Crancy Crock feat Dellino Farmer – Johnny Natale
• Logan Laugelli – Il problema del Natale 2021
• Whitey Morfina – Christmas time in the countryside

Carlo Pinchetti – Sei Giorni (al compleanno di Paul Westerberg)
Paul Westerberg nasce il 31 Dicembre 1959, con i Replacements è stato campione dell’underground degli anni 80 grazie al suo power-pop. Questa è una band che Carlo ha nel cuore e, a sei giorni dal compleanno di Paul, si guarda intorno e si perde nei pensieri, in fin dei conti è Natale, o forse no.

Piccoli Bigfoot – Le palle di Natale (live)
Cercare la felicità in qualcosa di materiale senza essere ricambiati. Ridiamo per non piangere o piangiamo per non ridere??

Gigi Giancursi & Orlando Manfredi – Glammy Xmas
Glam XMas è una celebrazione del genere glam, o glamorous. Quella versione seducente e patinata del rock, che coinvolse David Bowie, Marc Bolan & T.Rex, Roxy Music e Slade, ha rappresentato un vero fenomeno sociale. Due cantautori e chitarristi di chiara fama, sotto il nome collettivo di Gigi Giancursi, Orlando Manfredi & Dudes, ne ripercorrono la storia con amorevole infedeltà e spirito libertario.

Crancy Crock feat Dellino Farmer – Johnny Natale
Johnny è un personaggio presente fin dalle prime produzioni della band ed in questo nuovo capitolo si trasforma in un Babbo Natale che nasconde nel sacco esaltanti doni. Le sue vicende sono raccontate nel video diretto con grande maestria da Luca Rossoni.

Logan Laugelli – Il problema del Natale 2021
Problema del Natale è un brano scritto da Logan almeno dieci anni fa ma è più che mai attuale, pubblicato in due versioni differenti prima di questa, volutamente scarna.
Il tema natalizio fa da cornice alla melanconia, al quasi senso di colpa per non poter fare di più perché tutti stiano meglio. Anche nel nostro piccolo escludiamo il più debole, in questo caso lasciando fuori il cane, invece di approfittare del suo amore incondizionato. Siamo anche liberi di credere alle nostre sciocchezze, come sta accadendo proprio adesso, durante le decine di manifestazioni contro cose sempre più futili, rispetto alle manifestazioni non fatte per cause molto più nobili.

Whitey Morfina – Christmas time in the countryside
Un brano che nasce come idea di bonus track, scritto a quattro mani, suonato a sei mani e cantato a due voci per uscire da quella zona di comfort che spesso spegne la mente. Una filastrocca dal sapore punk per eterni bambini!

Mangiadischi! Il Festival delle etichette indipendenti

Ink Club, in collaborazione con Tumulto e Gasterecords, presentano MANGIADISCHI, Il festival delle etichette indipendenti e delle distro.
MANGIADISCHI è un festival il cui obiettivo è rilanciare la musica (realmente) indipendente, tre giorni di banchetti con esposizioni, spazio ascolto e soprattutto… concerti!

Ecco il programma del festival che si svolgerà dal 10 al 12 Dicembre:
VENERDI’ 10 – Apertura ore 19
Live dalle 22.00 LE MUFFE + I TRENI / DjSet UPSTAIRS
Spazio espositivo etichette + sala ascolto

SABATO 11 – Apertura ore 17.30
Live dalle 22.00 ZIDIMA + JACKIE BROWN / 
DjSet PIER TUMULTO & FRANZ BARCELLA
Spazio espositivo etichette + sala ascolto

DOMENICA 12 – Apertura ore 16
Live dalle 18.00 MASSILANCIASASSI + CLAUDIA BUZZETTI & THE HOOTENANNY
Spazio espositivo etichette + sala ascolto

Durante il festival sarà presente la stazione radio di Ink Club Radio che intervisterà band ed etichette presenti nella tre giorni di condivisione di musica indipendente e supporto “do it your self”!

Le etichette e distro presenti con i propri spazi espositivi saranno:

Tumulto, Gasterecords, Moquette Records, La Stalla Domestica, Edonè Dischi, Wild Honey Records, I Dischi del Minollo, Dynamic and Economic Sound Records, Upstairs e Ink Bazar.

Il festival sarà accompagnato della compilation MANGIADISCHI – VOLUME 01 scaricabile gratuitamente dal profilo Bandcamp di Gasterecords.

La compilation raccoglie i brani delle band supportate dalle etichette presenti al Festival: 

  • Zidima – Anna K.
  • Massilanciasassi – La pomata della strega
  • Le Muffe – Ragazzo Beat
  • Mike Sun – Madera
  • TreniTreniTreni – 没有别致 (no chic)
  • Lady Ubuntu – Epoca stupida e feroce
  • Aymara – Schiaffi in faccia
  • Carlo Pinchetti – Zoppico
  • Potage – Tutta Jugoslavia suona il rock’n’roll
  • Il Re Tarantola – I nipoti i fiori
  • Oneiros way – Immersion
  • Rebelde – Fermare il tempo

Link Compilation:
https://gasterecords.bandcamp.com/album/mangiadischi

Il festival si svolgerà all’Ink Club, in via Carducci 4b a Bergamo.

Link Evento: https://fb.me/e/2us2zZyCP

I Jackie Brown presentano Red Line

RED LINE è l’EP d’esordio dei JACKIE BROWN, punk rock band della provincia di Bergamo.
L’EP è composto da tre tracce caratterizzate da voce e suoni in puro stile punk rock cantato in italiano, è stato registrato e masterizzato da Francesco James Dini presso il 1901 Studio di Alzano Lombardo (Bergamo) ed è disponibile in vinile 7” e nei principali store digitali a partire dal 04 Dicembre 2021.

Il tempo delle mele, il singolo che anticipa l’uscita dell’EP, è stato pubblicato il 24 Giugno 2021 con il supporto di Ruggero Delcuratolo di Professional Punkers.

TRACKLIST
1. Il tempo delle mele
2. Non ti fan
3. Sonata

Jackie Brown nascono nell’estate del 2018 dalle ceneri dimezzate dei “Sensa”, band punk rock bergamasca attiva alla fine degli anni 90. Con Tony alla chitarra, Gigi alla batteria e Teo al basso iniziano a produrre i primi inediti, facendo convogliare le proprie varie influenze musicali in un sound esplosivo e coinvolgente che spazia dall’HC punk al punk rock californiano, fino allo street punk. Nell’estate del 2021 il trio decide di allargarsi; T eo passa alla chitarra, lasciando così il posto all’esperto bassista Bertu.

Credits EP:
Artista : Jackie Brown
Titolo : Red Line
Genere: Punk Rock
Durata : 8′ 16″
Registrazione, mix e master: Francesco James Dini presso il 1901 Studio
Descrizione : Vinile 7″
Distribuzione: Jackie Brown e Gasterecords
Anno : 2021

Link e contatti:
https://linktr.ee/JackieBrownprock
https://gasterecords.bandcamp.com/album/red-line

#alladeriva: il nuovo EP dei T-Rex Squad

#alladeriva è il secondo EP dei T-Rex Squad ed è stato pubblicato il 26 Novembre 2021.
Arriva dopo l’EP d’esordio #resistiallestinzione del Febbraio 2020.
Il nuovo EP è composto da sei brani che spaziano tra punk rock e hardcore melodico e che sono accompagnati da citazioni e collaborazioni speciali, il tutto è supportato da una corazzata di etichette indipendenti italiane spinte dall’implacabile e mai scontato spirito diy!

Tracklist:
01. Pericolo
02. Fine/Inizio
03. #Ansiangelo
04. Guerra
05. Progetto Dino
06. N’Oi Ragazzi

I T-Rex Squad nascono nei primi mesi del 2019 dall’unione di membri provenienti da diverse realtà della scena punk-hardcore italiana e gravitano tra Bologna, Ferrara e Castelfidardo.

L’EP #alladeriva è stato anticipato dal singolo “Guerra“, il cui videoclip ufficiale è stato supportato da Scatti Vorticosi Records e registrato allo Studio 73 di Ravenna da Riccardo “Paso” Pasini tra Giugno e Luglio 2021; riprese, editing e montaggio video a cura di Giuseppe “Bepi” Garau e Giacomo “Josh” Giorgi.

Artista : T-Rex Squad
Titolo : #alladeriva
Genere: Punk rock
Durata : 12′ 28″
Descrizione : CD Digipack
Etichette: Duff Records, Scatti Vorticosi, Last Decay, Arrosti Records, Rumagna Sgroza Records, Charles Records, Born Strong Distro, Castelfidardo Hardcore Crew, Contreversy Records, Gasterecords, Dinomite Records
Anno : 2021

LOGAN LAUGELLI & CARLO PINCHETTI PRESENTANO LUCKY NUMBER NINE

Oggi, 07 Ottobre 2021, è stata pubblicata la prima collaborazione tra i due cantautori indie Logan Laugelli e Carlo Pinchetti: la cover di Lucky Number Nine, brano dei The Moldy Peaches e grande classico del mondo indie e anti-folk dei primi 2000.
Il videoclip fumettisco che accompagna il brano è stato curato egregiamente e completamente dallo stesso Logan ed è disponibile in anteprima in questa pagina.

Questa collaborazione legata dalla passione per i lavori di Adam Green (frontman insieme a Kimya Dawson della band newyorchese) che accomuna i due amici, è nata da Logan che, dopo aver pubblicato lo scorso Dicembre l’album Fregare il Tempo, ha coinvolto Carlo, dopo l’uscita del suo album Una Meravigliosa Bugia, per registrare e pubblicare la cover a vent’anni esatti dalla prima uscita.

Il brano è disponibile dal 07 Ottobre sul profilo Bandcamp di Logan LaugellI:
https://loganlaugelli.bandcamp.com/track/lucky-number-nine-the-moldy-peaches-cover

Dove trovare Logan e Carlo?
https://www.facebook.com/loganlaugellimusic
https://loganlaugelli.bandcamp.com/

https://www.facebook.com/carlopinchetti
https://carlopinchetti.bandcamp.com/

Piccoli Bigfoot racconta Tra Bergamo ed il Far West

Tra Bergamo ed il Far West è il primo EP di Piccoli Bigfoot ed è stato anticipato dal singolo “Prima gli Immigrati”, brano che mette in contrapposizione vari slogan propagandistici attuali e vari “detti”, usati in modo offensivo sui social e non solo, linguaggio che purtroppo sta diventando il pane quotidiano di moltissime persone frustrate. Il titolo “Prima gli immigrati” è una provocazione. È un contro slogan!
Noi l’abbiamo intervistato per capire come è nato questo progetto folk punk cantautorale!

Il titolo dell’ep Tra Bergamo e il Far West richiama un’opera gucciniana, quasi come legare lo stile cantautorale alla propria quotidianità e le proprie origini, è un qualcosa di voluto oppure è nato per caso?
Sono sempre stato una fan di Guccini, il titolo dell’EP è quasi una citazione dell’album “Fra la via Emilia e il West”. Il titolo di “Tra Bergamo ed il far west” invece arriva strada facendo, le registrazioni si erano bloccate a causa del lockdown, momento in cui ho scritto “La più bella che c’è”, canzone di chiusura dell’Album e che parla della prima distruttiva ondata avvenuta a Bergamo. In quel periodo eravamo tutti bloccati tra la nostra quotidianità (Bergamo) e i nostri sogni (il far west).

Come nasce solitamente una canzone di Bigfoot?
Dipende, ogni canzone ha la sua storia, solitamente parto da una melodia che mi emoziona e che non mi nausea il giorno dopo. Poi ci infilo le parole con molta cautela e calibrandole al punto giusto. Quando sento che parole e melodia si connettono perfettamente, il giuoco è fatto. Delle volte invece scrivo prima le parole poi la musica. Non ho un metodo ben preciso. Anzi ce l’ho un metodo: è la confusione totale.

Quale messaggio vorresti che arrivasse a chi ascolta la tua musica?
Dipende, anche qui, dalla canzone. In generale mi piace catturare dei momenti storici della mia vita e renderli immortali. Come una fotografia. Magari qualcuno si può riconoscere o magari no…

I fumetti contenuti nel booklet dell’ep rappresentano alla perfezione il contenuto dei testi, come è nata la grafica della tua nuova uscita?
La grafica è nata dalla collaborazione con Mattia Pinetti. Io gli dato degli spunti e delle bozze disegnate a penna in un minuto e lui le ha rielaborate e ridisegnate in digitale con il suo stile.
Penso che per questo progetto le illustrazioni siano la linfa vitale per alimentare la storia di questo personaggio mitologico. E’ la carne, la pelle e l’identità del personaggio.
La musica è lo scheletro che fa stare in piedi il progetto.
Unire le due cose da vita ad un’opera artistica a 360 gradi.

Consiglia tre dischi/cantanti/band underground che credi meritino più attenzione.
Uuuuuuuuuu Allora il Mike Orange con il suo EP “Arancio”, penso abbia fatto un debutto solista incredibile! Carlo Pinchetti solista e la sua band Lowinsky, mi emoziano un sacco! Logan Laugelli e la usa lingua biforcuta!! Pau Amma band di Gregorio Manenti produttore del Bigfoot, Spaccano di maledictis!!!!

Classica domanda di chiusura: progetti futuri?
Lo step principale è portare in giro il più possibile questo disco. Non è facile trovare date in questo periodo, ma ce la faremo.
Nel frattempo sto già provando con la Bigfoot band canzoni nuove. Per un futuro disco.
Ho in mente anche di fare un concept album che racconta delle Leggende del Bigfoot e un libretto illustrato con delle storielle che sto scrivendo.. insomma, vorrei fare tante, tante, troppe robe…

Contatti Piccoli Bigfoot:
https://www.facebook.com/piccolibigfoot/

Piccoli Bigfoot: anteprima del video animato di Se Se Se

Il 4 Giugno a mezzanotte è stato pubblicato “Se se se”, il nuovo singolo di Piccoli Bigfoot che anticipa l’EP “Tra Bergamo ed il Far West”.

Il testo nasce in mezzo al traffico di Bergamo, un giorno come tanti, nella primavera del 2019.
Capita spesso nella vita di porsi questa domanda: “Se potessi tornare indietro?”.
Rimanere bloccati nel traffico come metafora della condizione umana intrappolata nel presente.
“Se potessi tornare indietro farei un’altra strada!?”
Probabilmente NO, o forse SI, chi lo sa…
Il fatto è che ora siamo qui. Immersi nel traffico e nei nostri sogni quotidiani.

Piccoli Bigfoot è una cantautore mutante con forte attitudine punk.
Dal Gennaio 2019 comincia a suonare, in modalità chitarra/voce, dappertutto, per strada, nei bar, in feste e locali raccontando avventure di provincia e del mondo che lo circonda, arrivando ad aprire il concerto dei Tre Allegri Ragazzi Morti in Latteria Molloy di Brescia.
Il 19 Marzo 2020 ha pubblicato la versione homemade del brano “La più bella che c’è” dedicata alla sua Bergamo.
Nel Gennaio 2020 entra in studio, con la band, per registrare il suo primo EP “Tra Bergamo ed il Far West” prodotto e arrangiato da Gregorio Manenti (Pau Amma, Dente) la cui uscita è prevista per il 21 Giugno con il supporto di Gasterecords.

Piccoli Bigfoot – Testi, Musica.
Gregorio Manenti – Produzione, Arrangiamenti.
Gregorio Conti – Registrazione e Mixaggio.
Riccardo Zamboni – Master.

HANNO SUONATO:
Piccoli Bigfoot – Voce, Chitarra Classica, Chitarra Acustica.
Gregorio Manenti – Tastiere, Melodica, Percussioni addizionali, Flauto, Guance.
Gregorio Conti – Basso, Battito di mani.
Filippo Sala – Batteria.
Leonardo Pezzotti – Sax Contralto.
Leonardo Gatti – Violoncello.
Alessandro Marzetti – Tromba.
Francesco Savalli – Trombone.
Barbara Finazzi – Cori.

Preorder digipack “Tra Bergamo ed il far West” :
https://www.doityourshop.com/it/-/gasterecords

Contatti Piccoli Bigfoot:
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Logan Laugelli presenta Scherzi al cane

Logan Laugelli presenta Scherzi al cane, terzo singolo estratto dal suo ultimo disco «Fregare il tempo».
Il brano analizza il concetto che ci vuole sempre gentili anche quando veniamo trattati male, la bizzarra democrazia sociale che ci impone di lasciar correre, di “fare il superiore”, di scendere a compromessi con chi non c’è mai sceso e la conseguente frustrazione.
«Fregare il Tempo» è stato pubblicato il 07 Dicembre 2020 ed è una raccolta di pensieri, di personaggi reali e urbano-mitologici, di sentimenti, di paranoie. Il sound è caratterizzato dalla chitarra acustica a cui danno colore le tastiere, volutamente portanti negli arrangiamenti, il basso minimale e le chitarre elettriche, che in questo lavoro vengono messe in secondo piano, e la batteria elettronica scritta totalmente da zero.

Contatti Logan Laugelli:
https://www.facebook.com/loganlaugellimusic
https://loganlaugelli.bandcamp.com/

Carlo Pinchetti si racconta tra Ash e libri tascabili

Carlo Pinchetti, cantautore originario di Lecco e trapiantato a Bergamo, ha pubblicato il suo primo disco da solista con il supporto di Gasterecords, Moquette Records e La stalla domestica.
In questa intervista ci racconta come è nato “Una meravigliosa bugia“, undici tracce caratterizzate da un approccio compositivo spesso vicino all’indie-folk, con uno sguardo a quella corrente Lo-fi e “Nouvelle vague”, tesa a comunicare, senza troppi fronzoli ed ornamenti le proprie storie ed emozioni, con i pochi mezzi che si hanno a disposizione.

Il progetto “carlo pinchetti” nasce nel 2020 a seguito delle esperienze con Daisy Chains e Finistère e parallelamente al power trio indie-rock dei Lowinsky, cosa ti ha portato a scrivere e proporti da solista?
Diciamo che la pandemia ha accelerato una scelta, quella di fare un disco solista in casa, già maturata da tempo ma mai realizzata. Ho sempre giocato con scheda audio e computer, ma mai seriamente. Il fatto di essere confinato in casa e di non poter andare in tour coi Lowinsky per promuovere il disco, mi ha inevitabilmente trascinato in questa direzione.

Il genere che proponi è definito indie-folk, quale significato possiede per te questa definizione e quali sono i tuoi artisti di riferimento?
Dunque, partiamo dal presupposto che nella musica, nel momento in cui definisci un genere, questo ti è già sfuggito, quindi in un certo senso è un’attività poco logica, però nel contempo un’etichetta può servire a capire il retroterra e gli ascolti che hanno portato a determinate scelte. Per me indie folk significa partire da una chitarra acustica e da una melodia e costruirci attorno dei suoni, spesso volutamente lontani dal sentire comune, quello più superficiale, ma trovare qualcosa di personale che non abbia timore nel rivolgersi ad una cerchia ristretta. Pensiamo ai dischi acustici di Paul Westerberg e Johnny Thunders, Evan Dando, ma anche Mojave 3 e Bright Eyes.

Il tuo nuovo disco “Una Meravigliosa Bugia” è stato pubblicato il 14 Aprile, giorno del tuo compleanno, come è nato e cosa racconti nelle undici canzoni che lo compongono?
Come raccontavo prima Una Meravigliosa Bugia è nato durante il primo lockdown, ogni giorno mi ritagliavo un po’ di tempo solo per me in una stanza della casa, prima per scrivere e poi per registrare. Il paradosso è che è stato tutto molto spontaneo, ma anche messo giù a tavolino, perché la mia intenzione era proprio quella di fare un disco.

La copertina dell’album è un collage di immagini curato e intrigante, mentre sul retro troviamo Carlo da bambino che imbraccia la chitarra, cosa rappresentano per te queste grafiche?
L’artwork in copertina è un bellissimo collage di Yasmine Parisio, alla quale ho chiesto una mano senza darle indicazioni, lasciandola libera di creare senza limiti. Dopo averlo visto mi è parso di leggervi diversi significati, che mi sono piaciuti, ma che non dirò. È bello che ognuno ci possa vedere quello che vuole, senza suggerimenti. La foto sul retro è molto significativa perché, se si guarda bene, in basso a sinistra si può notare un “mangiacassette” col tasto rec pigiato. Avrò avuto sì e no tre anni e probabilmente è la testimonianza dei miei primi tentativi di home recording!

Il disco vede la collaborazione delle due etichette indipendenti Moquette Records e Gasterecords e dell’ufficio stampa de La Stalla Domestica, realtà abbastanza vicine e con storie diverse ma che ad oggi non avevano mai collaborato insieme, come sei arrivato a creare questo “team”?
Con le persone seguo sempre il mio istinto e la mia pancia, e sono convinto che per un prodotto impegnativo ma “piccolo” come il mio disco sia importante lavorare con compagni di viaggio di cui hai piena fiducia, ma soprattutto con i quali hai una visione simile. Con Moquette è già il terzo disco che faccio, Gian è un fratello, che apprezza molto quello che faccio e mi supporta da anni. Sono stato introdotto nel mondo Gaster nel corso di un bel live acustico alla Birreria Toorberia di Iseo, poco prima del lockdown, e ho avuto la certezza di aver di fronte persone appassionate con cui avrei potuto fare cose belle, e non mi sbagliavo. La Stalla Domestica l’ho scoperta l’estate scorsa, quando ho avuto la fortuna di fare due date insieme al Re Tarantola. Tra il ritaglio di una corona e l’altro ho raccontato a Manuel che avevo un disco quasi pronto, mi ha chiesto di mandarglielo, gli è piaciuto, da cosa nasce cosa, ed eccoci qua.

Nonostante la quasi totale assenza di live degli ultimi mesi sei comunque riuscito a portare sul palco sia i Lowinsky ma anche il tuo progetto solista, quali sensazioni si provano a suonare in una situazione così particolare?
Molto contrastanti: in acustico è bello, puoi anche far finta che la pandemia non esista. Hai davanti delle persone sedute ai tavoli che sorseggiano birra, esattamente come prima. In elettrico invece è un disastro, ti trovi a suonare col distorsore a canna davanti a persone bloccate nelle loro seggiole e pure distanziate. Non funziona.

Nella tua pagina leggiamo “amante degli Ash e dei libri tascabili”: ti andrebbe di suggerire ai lettori tre dischi e tre libri che per te sono stati fondamentali nella tua crescita di artista?
ASH – A LIFE LESS ORDINARY
EVAN DANDO – BABY I’M BORED
ELLIOTT SMITH – EITHER OR

GRAHAM GREENE – FINE DI UNA STORIA
JULES AMEDEE BARBEY D’AUREVILLY – LE DIABOLICHE
BRET EASTON ELLIS – MENO DI ZERO

A questo punto non ti resta che citare anche tre film…
REALITY BITES
TRAINSPOTTING
MY OWN PRIVATE IDAHO

Classica domanda di chiusura anche se il disco è fresco di uscita: quali sono i prossimi passi e i progetti futuri di Carlo Pinchetti?
Mi sono appena comprato un microfono carino e una 12 corde giapponese del ‘74…

Ringraziamo Carlo per la gentile collaborazione e vi facciamo ascoltare la sua versione di Thirteen dei Big Star suonata insieme ad Elena Ghisleri.

Link da seguire:
https://carlopinchetti.bandcamp.com/
https://www.facebook.com/carlopinchetti/

CARLO PINCHETTI – Una Meravigliosa Bugia

Una meravigliosa bugia è il primo disco da solista di Carlo Pinchetti!
L’album è disponibile su tutte le piattaforme digitali e in digipack a partire dal 14 Aprile 2021.

Il disco, composto da undici canzoni dal tono malinconico e disilluso, ma, allo stesso tempo, cantate in maniera romantica, è stato anticipato dai singoli Lacrime e Fuori di me, i videoclip ufficiali sono stati creati da Anna Lisa Pinchetti assemblando filmati di viaggi, ricordi di famiglia e fotografie di momenti live inframezzate da immagini catturate in giro per il mondo.
A supportare l’uscita troviamo le etichette indipendenti Moquette Records e Gasterecords, accompagnate dall’ufficio stampa La Stalla Domestica.

L’album è stato registrato nel suo studio casalingo, mixato/masterizzato da Pierluigi Ballarin (The Record’s) all’”Unnecessary Recordings” di Bologna e vede la partecipazione di: Gigi Giancursi (ex Perturbazione), lo stesso Pierluigi Ballarin, Marco Brena (Vanarin), Elena Ghisleri, Linda Gandolfi e denota una certa maturità artistica, valorizzata al meglio dalle esperienze accumulate in dieci anni di presenza sulla scena, passati scrivendo, suonando e cantando in diversi album indie-pop con gruppi come Lowinsky, Daisy Chains e Finistère. Negli anni ha condiviso il palco con Drew McConnell (Babyshambles, Helsinki), Mark Gardener (Ride), Gigi Giancursi (ex Perturbazione), Brandon Reilly (The Movielife, Nightmare of You), Il re tarantola.

Fuori di me (official video)

TRACKLIST
1.Lacrime
2.Recriminare
3.Fuori di me
4.Zoppico
5.Strade vuote
6.Sceglie di andare
7.Peggio di ieri
8.Stare qui
9.Morta
10.Here comes a regular
11.Credere #2

Artista : Carlo Pinchetti
Titolo : Una Meravigliosa Bugia
Genere: Indie Folk
Durata : 36′ 22″
Descrizione : CD Digipack
Distribuzione: Carlo Pinchetti, Gasterecords e Moquette Records
Catalogo: MOQ032/GAS007
Anno : 2021
Registrazione : Carlo Pinchetti
Mix e Mastering : Pierluigi Ballarin presso l’”Unnecessary Recordings”
Grafiche : Linda Gandolfi
Artwork: Yasmine Parisio

Sito web : https://www.facebook.com/carlopinchetti