BERGAMO UNDERGROUND, CONTRO LA PANDEMIA

Il 17 Aprile 2020 è stata pubblicata la compilation di Bergamo Underground “Contro la pandemia” il cui ricavato verrà devoluto a favore dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, colpito duramente dall’emergenza sanitaria di questo periodo.
Questo nuovo progetto è stato ideato da Logan Laugelli, già cantante e chitarrista de Le Madri Degli Orfani, vede coinvolti venticinque artisti, tra band e solisti, della scena
“underground”, appunto, delle province di Bergamo, Brescia, Lecco e Milano.
Abbiamo deciso di supportare questa importante iniziativa facendo cinque domande a Logan, amico e artista che ha partecipato a diversi eventi targati Gasterecords.

1. Bergamo Underground è un progetto nuovo che ha preso vita agli inizi di Aprile, raccontaci come è nata questa bella iniziativa.
E’ nato tutto un po’ per caso. Data l’emergenza sanitaria e gli ospedali al collasso ho pensato di fare del mio meglio per dare una mano. Ho partecipato volentieri alle dirette Facebook per raccolta fondi e ho messo in download gratuito tutto il mio catalogo chiedendo di fare un’offerta che poi avrei devoluto in beneficenza. La settimana scorsa ho pensato di coinvolgere anche qualche amico musicista a fare lo stesso ma sarebbe stato un po’ troppo dispersivo e forse poco ricettivo. Così è venuta l’idea della compilation, che inizialmente doveva includere una quindicina di artisti, poi sono diventati 25 e se non avessi messo un “fine” adesso sarebbero anche di più! Purtroppo ho dovuto fermarmi perché altrimenti non sarebbe mai uscita. Solo oggi, giorno della pubblicazione, mi sono arrivate altre due richieste di inclusione.

2. La compilation vede la partecipazione di 25 artisti sparsi tra Bergamo, Brescia e Milano, come è avvenuta la scelta e come è stata la risposta da parte degli artisti presenti nella track list?
Prima di tutto ho chiamato gli amici più stretti, ahimè ne ho dimenticato qualcuno col senno di poi, e a loro volta hanno coinvolto altri amici e così via! La risposta è stata molto positiva, praticamente tutti hanno accettato al volo, chi non l’ha fatto è solo perché aveva dei vincoli contrattuali che difficilmente sarebbe riuscito a evitare. Spero che se ci sarà una prossima volta sarò anch’io in grado di prevedere i tempi e coinvolgere anche quelle band che non sono presenti in questa compilation perché sono veramente dei bei progetti. undefined

3. Come vedi che si evolverà il rapporto tra pubblico e artista nel dopo lockdown? Ci sarà un ritorno positivo con grande partecipazione del pubblico o immagini uno scenario più negativo, dovuto all’assuefazione di fruire di concerti e contenuti dal divano?
Questa situazione ha messo nero su bianco le nostre similitudini, ci ha fatto capire che non importa se sei Brian May o Logan Laugelli, sempre su internet ti vai a rifugiare e ha reso tutti più umani e meno divi. Ovvio che non mi paragono al chitarrista dei Queen, ma in un certo senso siamo tutti ricorsi allo stesso riparo: la rete. Il pubblico ha risposto molto bene ma non so se quando diranno “adesso potete uscire” la gente rimarrà a casa a guardare le dirette. Sicuramente è stata una bella parte di umanità che avevamo perso per strada ma non credo che sopravviverà, almeno non così.

4. In questo particolare periodo la sinergia tra artisti e locali “virtuali” sta creando una rete solida, ritieni che un progetto come Bergamo Underground possa generare nuove collaborazioni tra band e locali?
Mi piacerebbe moltissimo che i locali si accorgano dell’importanza della musica dal vivo e spero di poter portare Bergamo Underground anche in questi luoghi, magari con una serie di serate o un festival estivo, consapevole che non sarà facile mettere 25 artisti sullo stesso palco. D’altro canto anche il pubblico deve fare la sua parte, partecipando attivamente alle serate e invitando gli amici. Purtroppo quello che ho capito in tutti questi anni di concerti è che non è tanto la band ma il locale a farti uscire di casa.

5. La compilation è stata pubblicata pochi giorni fa, quali sono i prossimi passi di questo progetto?
Mi piacerebbe organizzare una serie di dirette dalla pagina di Bergamo Underground dove ogni artista presenti il brano che ha scelto per la compilation e ne spieghi il motivo. Spero di ricevere la stessa partecipazione anche in questo caso. Ovviamente la speranza maggiore è quella di raccogliere una cifra ragionevole da poter donare all’ospedale e poi magari farne un “volume due” con altre 25 realtà musicali, sempre con lo stesso fine.

Ringraziamo Logan per la collaborazione e vi ricordiamo che la compilation è disponibile ad offerta libera a partire dal 17 Aprile 2020 sulla pagina Bandcamp di Bergamo Underground, senza un minimo richiesto, confidando nella generosità che già contraddistingue questa iniziativa.

Ecco l’elenco dei partecipanti alla compilation “BERGAMO UNDERGROUND CONTRO LA PANDEMIA”:
Carlo Kamal Bonomelli – Cato – Geep Coltrain – Combo Grizzly – Crancy Crock – The Dopplers – Diego Drama – Fran & The Groovies – Holy Swing – Veronica Howle – Logan Laugelli – Le Madri Degli Orfani – MiReLa – Moostroo – Mike Orange – il peso del corpo – Piccoli Bigfoot – PierP – Carlo Pinchetti – Il Re Tarantola – Sakee Sed – Francesca Soliveri – Superinvaders – Sweet N’Divine – Ultramerda

Link:
Facebook: https://www.facebook.com/BergamoUnderground
Bandcamp: https://bergamounderground.bandcamp.com/

Fate come noi e supportate BERGAMO UNDERGROUND!

Pubblicato da gasterecords

Distro, collaborazioni, interviste, concerti e capre. Goat music for goat people.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...